Elias Abouchabaka: 2000 – Germania

Nome: Elias Abouchabaka
Ruolo: Ala sinistra, trequartista
Data di nascita: 31/03/2000
Altezza: 184 cm
Piede: Sinistro

BIOGRAFIA

Il RB Lipsia lo ha recentemente vincolato fino al 2020, evitando di perderlo a parametro 0 nel corso di questa estate, sarebbe stato un vero peccato, soprattutto per quanto era stato pagato Elias Abouchabaka dal club della famosa bevanda energetica, circa 250.000, un record in Germania per un ragazzo 15enne.
Nato a Berlino, il 31 marzo del 2000, di passaporto tedesco-marocchino, Abouchabaka ha mosso i primi passi nel mondo del calcio nell’ SV Blau-Weiss Berolina Mitte, in seguito nel 2010 è passato all’Hertha Berlino, club da dove è stato prelevato dal Lipsia nel 2015.
Nazionale tedesco Under 15, 16, 17 e Under 18, Elias si è sempre distinto come uno dei migliori talenti teutonici nella sua fascia d’età. Nel corso dell’Europeo Under 17, disputato lo scorso anno il Croazia, ha messo a segno 3 gol e 2 assist in 5 partite, sfoggiando un feeling eccezionale con Arp, il giovane bomber dell’Amburgo. Uno score indubbiamente molto interessante, che ha avuto un suo seguito anche nell’ultima stagione disputata con il suo club di appartenenza, nella quale ha siglato 7 gol e 16 assist in 23 presenze in A-Junioren Bundesliga Nord/Nordost. A questi numeri vanno aggiunti anche il gol e l’assist messi a segno con l’Under 19 del Lipsia in UEFA Youth League.
“Elias è diligente, disponibile e molto concentrato. È un giocatore veloce, ha un pericoloso sinistro e forte in situazioni uno contro uno, può operare su entrambe le fasce, naturalmente avremmo voluto tenerlo”, ha affermato al Berliner Zeitung Jörg Schwanke, che lo ha allenato all’Hertha.
È facile capire perché Abouchabaka fosse così richiesto. Essendo un mancino numero 10, inevitabilmente in patria si sono fatti paragoni con l’attuale nazionale tedesco Mesut Özil. Ma il nativo di Berlino sembra più diretto, è in grado di arrivare in corsa sul fondo campo, fornire assist illuminanti e diventare egli stesso un ottimo finalizzatore.
“Elias è decisamente nella giusta direzione, ha fatto il passo successivo”, ha dichiarato Christian Wück, coach di Abouchabaka a livello internazionale con la Germania Under 17, nel sito web della DFB a febbraio 2016. “Può raggiungere il livello più alto e ha un’abilità tecnica eccezionale con la palla, ha affrontato bene il suo cambio di club”, conclude il tecnico tedesco.
Appassionato di Lionel Messi, del Barcellona e del manager del Real Madrid Zinedine Zidane, all’Europeo U17, con il numero 10 sulle spalle, Abouchabaka ha subito dimostrato il suo notevole tocco di classe, mettendo a segno la prima rete nel netto 7-0 contro la Repubblica d’Irlanda, mostrando dopo il gol un braccialetto dove svelare alle telecamere un messaggio di buon compleanno a suo fratello.
Una simpatica curiosità è legata al talento del Lipsia: nel noto videogioco FIFA 18 la sua CAM (scheda tecnica) ha visto aumentare notevolmente il suo valore e ora ha reso Abouchabaka il giocatore con il maggiore potenziale di crescita nella Bundesliga. (tratto da bundesliga.com)

CARATTERISTICHE TECNICHE E TATTICHE

Elias Abouchabaka è preminentemente un’ala sinistra, che può adattarsi perfettamente al ruolo di trequartista. Dotato di un fisico longilineo, di una notevole tecnica di base, è un giocatore dalle movenze eleganti, che gioca a testa alta, in possesso di una notevole visione di gioco che gli permette di mandare frequentemente in gol i suoi compagni di squadra.
Ha grandi capacità balistiche, dalla media-lunga distanza Elias diventa un pericolo costante per i pacchetti arretrati avversari, inoltre, essendo in possesso di perfetti tempi d’inserimento offensivi senza palla, si fa spesso trovare pronto in area di rigore, trasformando in gol sia gli assist dei compagni, sia le palle “vaganti”.
Nonostante la mole, Elias ha un buon dribbling stretto, d’altronde la sua notevole tecnica gli permette delle giocate che pochi altri suoi colleghi possono permettersi. Negli spazi ampi può mettere a frutto la sua progressione palla al piede, anche se nei primi metri non risulta molto veloce.
La sua struttura corporea gli permette di coprire e proteggere bene la sfera e nei duelli fisici è altamente competitivo.
Talvolta ha il difetto di estraniarsi dal gioco, si prende delle pause che probabilmente derivano da una maturità mentale ancora non raggiunta in pieno.
Tatticamente può giocare da ala sinistra di un 4-3-3, come anche da esterno offensivo di un 4-2-3-1, modulo che gli consente di giocare anche da trequartista. In ogni caso Abouchabaka risulta essere più prezioso in fase di costruzione di costruzione del gioco, mentre deve migliorare, non poco, in quella difensiva.

ANALISI FINALE

Punti di forza: Tecnica, tempi d’inserimento, capacità balistiche, assist, progressione palla al piede, visione di gioco, finalizzazione.
Punti di debolezza: Continuità e fase difensiva.
A chi assomiglia: Javier Pastore
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.lattenkreuz.de)

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