Diego Lainez: talento messicano classe 2000

INFORMAZIONI: Diego Lainez

Nome: Diego Lainez Leyva
Ruolo: Ala sinistra/destra
Data di nascita: 09/06/2000
Altezza: 167 cm
Piede: Sinistro

Diego Lainez

Diego Lainez è stato il miglior talento messicano nell’ultimo mondiale Under 17 disputato in India nell’ottobre scorso.

L’ala di piede mancino del Club América non ha impiegato troppo tempo ad esordire con la prima squadra. Infatti, dopo aver fatto le trafile di tutte le selezioni giovanili azteche, ha debuttato tra i pro il 2 marzo 2017, in occasione dell’incontro di Copa México perso 2-1 contro il Santos Laguna, “lanciato” dall’ex ct Riccardo La Volpe.

Da quel momento con la prima squadra è riuscito a collezionare 41 presenze 2 reti e 3 assist, ma le prime marcature sono arrivate solo ultimamente, il 5 agosto scorso con una splendida doppietta al Pachuca (3 a 1 il risultato finale).

Il primo gol tra “i grandi” è stato un esempio di ciò che Lainez può fare. Ha preso la palla sulla destra, ha aggirato il terzino sinistro Emanuel Garcia, ha tagliato verso il centro con il piede preferito, il sinistro, e calibrato un tiro nell’angolo più lontano. Non è un brutto gol per presentarsi ai professionisti. Anche la seconda segnatura è stata ugualmente ben realizzata.

Ad essere sinceri, Lainez pur essendo entrato a far parte molto presto della prima squadra, ha inizialmente sofferto il “grande salto”. Tanto è vero che durante i suoi primi 1.161 minuti di gioco della Liga MX Lainez non era ancora riuscito ad andare a segno. Forse è naturale data la sua età e probabilmente il suo fisico minuto, ma la prestazione contro il Pachuca ha rafforzato la convinzione che Lainez potrà essere un giocatore importante per il Messico in un futuro non troppo lontano.

Lainez sembra trovarsi più a proprio agio nel ruolo di l’ala destra, a differenza di quella a sinistra dove gioca di solito (anche con le nazionali giovanili), in quanto ha la possibilità di accentrarsi, saltare l’uomo ed andare al tiro con il piede sinistro.

Avendo appena compiuto 18 anni a giugno, la prospettiva di una trasferta all’estero ora è almeno una possibilità. Certamente, i club europei sono a conoscenza delle sue doti: Lainez è stato recentemente nominato miglior giocatore al Torneo di Tolone del 2018, un premio vinto in precedenza da James Rodriguez, Javier Mascherano, Alan Shearer, Rui Costa e Thierry Henry. Ma la cosa davvero eccezionale è che allora Lainez era appena diciassettenne e partecipava ad un torneo dedicato agli Under 21!

In queste ultime ore si è diffusa la notizia, secondo ESPN Deportes, di un forte interesse della Roma del ds Monchi, da sempre molto attento ai migliori talenti mondiali, che tramite il padre del giocatore, avrebbe presentato un’offerta al Club America per acquistare il cartellino di Diego Lainez a titolo definitivo.

Un’operazione di mercato non facile, visto il prezzo non basso con il quale vengono pagati i migliori prospetti messicani all’interno del loro paese, che spesso rinunciano all’avvento in Europa avendo già dei buoni contratti.

Il “Messi de Coapa”, così viene soprannominato il ragazzo, nativo di Villahermosa, capitale dello Stato di Tabasco, ha saputo mantenere i piedi ben saldi a terra, dimostrando anche una certa abilità non solo in campo, ma anche con la lingua inglese.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Diego Lainez è un’ala sia destra che sinistra, brevilinea, veloce, molto abile nell’uno contro uno, quando parte in progressione la palla sembra essere incollata al piede sinistro.

Quando dribbla, i difensori che cercano di fermarlo fiutano il pericolo e si avvicinano per pressarlo, ma spesso facendo così lasciano spazio ai compagni di squadra.

E’ il tipico giocatore creativo che cattura l’attenzione dello spettatore, il quale non vede l’ora che Lainez prenda la sfera. Per stile di gioco e qualità tecniche può essere paragonato al talento del PSV, Hirving “El Chucky” Lozano, anche se quest’ultimo è di piede destro.

Ha buone capacità balistiche, sa “sfornare” degli assist di precisione millimetrica, mentre invece deve assolutamente migliorare sia fisicamente che con il piede destro.

Per essere maggiormente competitivo nei campionati europei, Diego ha indubbiamente bisogno di rafforzarsi, il suo fisico è ancora un po’ gracile.

A livello caratteriale ha sempre palesato una personalità spiccata, tentando le giocate più difficili nei momenti più “caldi” della partita, non avvertendo mai le pressioni esterne.

Tatticamente è perfetto per svolgere il ruolo di ala destra o sinistra di un 4-3-3 o di un 4-2-3-1, ma può anche agire da esterno di centrocampo in una linea mediana a 4.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, dinamismo, velocità, dribbling, cross, accelerazione palla al piede, capacità balistiche.
Punti di debolezza: Deve essere più preciso in fase di finalizzazione e rafforzare la sua struttura corporea.
A chi assomiglia: Hirving Lozano
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.mykhel.com)

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