Dejan Kulusevski: talento svedese classe 2000

INFORMAZIONI: Dejan Kulusevski

Nome: Dejan Kulusevski
Ruolo: Mezzala destra/sinistra, trequartista, esterno offensivo destro/sinistro
Data di nascita: 25/04/2000
Altezza: 184 cm
Piede: Sinistro

Dejan Kulusevski

Dejan Kulusevski è uno dei talenti più interessanti del campionato Primavera: il centrocampista offensivo svedese da quando è entrato a far parte del florido settore giovanile dell’Atalanta, raramente ha disatteso le aspettative, palesando un rendimento costante.

Dejan ha sempre messo al servizio della squadra il suo educato piede mancino, la straripante forza fisica e la notevole velocità.

Il club bergamasco lo ha a lungo seguito quando giocava giovanissimo in Svezia nel Brommapojkarna (uno dei migliori vivai del paese scandinavo), il club svedese in cui ha giocato fin da bambino, visionandolo più volte dal vivo con i suoi osservatori, ottenendo sempre relazioni molto positive.

I nerazzurri per portarlo in Italia sono riusciti a vincere la concorrenza dell’Arsenal, un club sempre all’avanguardia nella ricerca dei giovani talenti.
Il Responsabile del settore giovanile dell’Atalanta, Maurizio Costanzi, lo descrive così: “Contiamo sia sul calciatore che sull’uomo, è un ragazzo che ci ha sempre dato segnali di maturità importanti“.

Kulusevski è un ragazzo con la testa ben salda sulle spalle e con l’obiettivo ben chiaro, inseguendo un sogno coltivato fin da bambino, da quando giocava con la sorella più grande sui campi di periferia di Stoccolma.

Mio papà è nato in Svezia, ma i suoi genitori sono macedoni. Anche mia mamma è macedone, a 20 anni si è trasferita in Svezia. E io sono nato a Stoccolma. Io ho sempre avuto la passione per il pallone: oltre a mio padre, penso me l’abbia trasmessa mia sorella Sandra, quattro anni più grande di me: ha giocato a calcio per dieci anni ed era anche molto brava, ma ora per lei il calcio è solo un divertimento, ci gioca con gli amici. E naturalmente anche con me. Capita ancora: quando torno in Svezia prendiamo il pallone e usciamo a giocare, a qualsiasi ora, anche a mezzanotte”. (tratto da www.atalanta.it)

Prosegue poi il giovane prospetto atalantino: “Lì al ‘Brommo’ ho fatto tutta la trafila a partire dai 6 anni fino all’arrivo Atalanta nel 2016. Il Brommapojkarna ha uno dei settori giovanili più importanti del paese. Pensate che solo per i ragazzi della mia età, la classe 2000, c’erano 25 squadre. Io ho cominciato nella numero 15, ma dopo due mesi mi hanno promosso nella squadra principale della categoria. Nello stesso weekend capitava di giocare al sabato coi 99 e alla domenica coi 2000. Andavamo spesso in giro per l’Europa a fare tornei, anche in Italia. Un paio di volte ho affrontato anche l’Atalanta”. (tratto da www.atalanta.it)

Poi è arrivata l’Atalanta che visionando un torneo del ragazzo in Danimarca, si è totalmente innamorata calcisticamente del ragazzo. In quella kermesse erano presenti gli scout di almeno altri 5-6 importanti team europei, ma alla fine Dejan ha optato per il club italiano, convinto dal progetto e soprattutto dal prestigio del settore giovanile bergamasco.

Kulusevski è molto migliorato durante questi anni in Italia, ma di certo i primi tempi non sono stati facilissimi. Ha sofferto molto la mancanza della famiglia e l’impossibilità di parlare con i compagni, visto che non conosceva ancora l’italiano. Ma poi, anche grazie alla vicinanza del compagno di squadra Nivokazi, è riuscito da imparare la lingua in 5-6 mesi, integrandosi perfettamente nel nuovo ambiente dove ora è di casa.

Dejan è un ragazzo intelligente che conosce già 5 lingue: svedese, macedone, inglese, italiano e tedesco che ha studiato a scuola.

Ha apprezzato Ronaldinho, la cui ammirazione è stata trasmessa dalla sorella, ma ora è un grande estimatore di Hazard e Mbappe, in generale è un fan dei grandi giocatori.

Nel tempo libero segue il basket NBA, gioca alla Playstation e ascolta frequentemente la musica di J. Cole.

Nel suo percorso professionale ha sempre giocato da centrocampista, anche se in inverno, quando si trovava in Svezia, giocava indoor a calcetto. “Lì iniziavo da difensore per poi avanzare partendo da dietro. Mi è servito soprattutto per imparare ad usare la suola”, ha dichiarato il ragazzo ad una bellissima intervista al sito dell’Atalanta.

Nelle varie squadre del settore giovanile dell’Atalanta, Dejan Kulesevski è stato spesso determinante. Negli Under 17, nella stagione 2016/17 ha messo a segno 17 reti in 26 partite.

In Primavera, nella passata annata, il ragazzo svedese ha segnato 5 gol in 27 presenze, ma soprattutto ha “sfornato” ben 10 assist.

Anche in questa stagione Dejan sta dimostrando tutto il suo grande talento, mettendo a segno 2 reti e un assist in 6 presenze, allenandosi sempre più frequentemente con il gruppo di Gasperini, che lo aveva già preso in considerazione nella stagione precedente (era inserito nella lista dell’Europa League).

Nelle selezioni giovanili svedesi Kulusevski è sempre stato una presenza costante, tranne per una breve parentesi con l’Under 16 della Macedonia. Con i “Blågult” (i gialloblu) ha spesso avuto un’intesa perfetta con l’attaccante classe 1999, Joel Asoro, ora allo Swansea. Attualmente il centrocampista atalantino fa parte dell’U19 del paese scandinavo.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Dejan Kulusevski è un centrocampista dalle attitudini prettamente offensive, che può giocare anche da esterno offensivo.

Potente, in possesso di una notevole accelerazione palla al piede, ha una buona qualità tecnica che gli consente di mettere a segno un buon numero di reti e assist.

E’ lampante come al ragazzo piaccia mandare in gol in suoi compagni, vista la frequenza con la quale cerca di verticalizzare il gioco per mezzo di passaggi filtranti illuminanti.

Ha un buon dribbling, che sfrutta soprattutto quando ha campo davanti a sé e ha grandi capacità balistiche, che gli consentono di essere pericoloso dalla media-lunga distanza.

E’ in possesso anche una discreta visione di gioco, non è così raro vederlo effettuare degli interessanti cambi di gioco.

Talvolta s’intestardisce nella giocata individuale, ritardando i tempi del passaggio, facendo troppo affidamento sulla sua grande forza fisica.

Un altro aspetto su cui deve migliorare è la capacità nel saper trattare la palla con il piede destro, in modo tale da risultare meno prevedibile.

Tatticamente Kulusevski è un giocatore duttile: può fare la mezzala con caratteristiche offensive di un 4-3-3, il trequartista incursore di un 4-2-3-1, un ruolo che interpreta molto bene e l’esterno offensivo sia di destra che si sinistra, posizione che ha ricoperto spesso anche con le nazionali svedesi.

Analisi finale

Punti di forza: Forza fisica, tecnica, velocità, dribbling, capacità balistiche, progressione palla al piede, assist, senso del gol.
Punti di debolezza: Talvolta può essere meno solista e deve migliorare con il destro.
A chi assomiglia: Nicolò Zaniolo
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.svenskfotboll.se)

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