Andrey: talento brasiliano classe 2000

INFORMAZIONI: Andrey 

Nome: Andrey Nunes dos Santos
Ruolo: Ala destra/sinistra, punta centrale
Data di nascita: 26/06/2000
Altezza: 182 cm
Piede: Destro

Andrey

Andrey, attaccante classe 2000 del Paraná Clube, ha avuto un impatto straordinario con il mondo del professionismo, andando in gol nella massima serie brasiliana il 10 novembre, decidendo al 90′ il match vinto 1-0 contro l’América Futebol Clube.

In precedenza aveva esordito nella Série A “verdeoro” (giocando pochi minuti), il 9 ottobre, nella partita persa nettamente per 4 a 0 contro il Fluminense.

Alla sua terza presenza dal primo minuto, pur non giocando nella sua posizione naturale, che è quella di centravanti, ma agendo da ala destra, Andrey ha subito messo il suo primo sigillo tra i pro.

Una bellissima accelerazione palla al piede sulla fascia destra, con conseguente dribbling sul portiere e tiro di piatto di precisione chirurgica da posizione defilata a gonfiare la rete avversaria.

Andrey, nato a Curitiba, ha avuto un’escalation professionale molto rapida: ha iniziato a giocare per il Trieste e fino ad un anno fa militava tra i dilettanti dell’International Pato Branco, poi dopo un periodo di prova è stato ingaggiato dal Tricolor, con il quale ha un contratto che scade nel dicembre del 2022.

“Sono andato a giocare a Campo Largo, era una finale e c’era uno scout del Parana. In quella partita mi sono distinto e mi hanno chiamato. Era il momento in cui stavo quasi per rinunciare a giocare a pallone. Sarebbe stata l’ultima partita della mia vita, nella Suburbana. Dopo quel match avevo detto che non avrei più giocato. Era il 26 (giugno), il giorno del mio compleanno, e mi è arrivata la notizia che dovevo andare a fare un test al Paraná Clube“, ricorda emozionato Andrey. (tratto da globoesporte.globo.com)

Negli ultimi 12 mesi le cose sono molto cambiate per il talentino brasiliano, che ora è una dei beniamini del suo pubblico.

“Felice per il debutto, ancora di più per aver debuttato al Maracanã. Il sogno di ogni bambino, giusto? Triste per la sconfitta, ma succede. È un sogno, ancora 9più grande esordire nel Maracanã, mi sono messo alle calcagna degli avversari, ho sofferto molto e ho combattuto per ottenere questo. È una possibilità che coglierò con tutte le mie forze. Il Paraná è una squadra che mi ha aperto le porte quando ne avevo più bisogno”, queste sono state le sue prime parole dopo il debutto contro il “Flu”. (tratto da globoesporte.globo.com)

Il Paraná Clube, ha chiuso il campionato in ultima posizione, ma per Andrey a livello professionale è stata un’annata molto positiva, avendo debuttato e totalizzato nella massima serie brasiliana 9 presenze un gol e 2 assist.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Andrey Nunes dos Santos, più semplicemente Andrey, è un attaccante in grado di ricoprire tutti i ruoli offensivi.

Avendo un gran fiuto del gol, durante il suo percorso giovanile ha ricoperto principalmente la posizione di punta centrale, ma tra i professionisti è stato utilizzato da ala destra e sinistra.

Tecnico, abbastanza bravo nel dribbling, dotato di un passo veloce, abile nella conduzione della palla in piena corsa, resiste abbastanza bene ai contasti avendo già una discreta struttura fisica che può comunque irrobustire ulteriormente nei prossimi anni.

Ha buoni tempi d’inserimenti offensivi, sa farsi trovare spesso al posto giusto sui cross laterali, palesando una notevole capacità nello smarcamento.

E’ pericoloso sia quando ha molto campo davanti a sé, dove mette in gioco la sua notevole velocità, sia quando le difese avversarie sono chiuse, avendo uno spiccato istinto per il gol.

Oltre ad essere un buon realizzatore, ha anche una notevole abilità nel mandare in gol i suoi compagni di squadra, tirando fuori dal suo repertorio un preciso passaggio filtrante.

Sa essere competitivo nel gioco aereo e anche in acrobazia, nel suo percorso giovanile ha spesso messo a segno dei gol con delle stupende rovesciate.

Andrey è un giocatore umile e combattivo, che si sacrifica per la squadra, lottando con forza su ogni palla, disimpegnandosi bene anche spalle alla porta.

Tatticamente ora viene utilizzato nel ruolo di ala destra e sinistra, ma in passato è stato impiegato con grande successo nel ruolo di punta centrale.

Analisi finale

Punti di forza: Senso del gol, tecnica, progressione palla al piede, velocità, smarcamento, dribbling, forza fisica, dinamismo, acrobazia.
Punti di debolezza: Può migliorare con il piede sinistro.
A chi assomiglia: Gabriel Jesus
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.bandab.com.br)

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