Agustín Manzur: talento argentino classe 2000

INFORMAZIONI: Agustín Manzur

Nome: Agustín Manzur
Ruolo: Centrocampista centrale, regista
Data di nascita: 29/09/2000
Altezza: 170 cm
Piede: Destro

Agustín Manzur

Il calcio argentino è da sempre una fucina di talenti e in quest’ultima stagione non sono stati pochi i “millennials” che hanno trovato spazio in prima squadra esordendo in Superliga.

Uno di questi è il minuto centrocampista centrale del Godoy Cruz Agustín Manzur che a 17 anni ha avuto la possibilità di debuttare nella massima divisione argentina, il 26 gennaio del 2018 contro il Chacarita Jrs, dove ha disputato gli ultimi 6 minuti dal match.

Agustín era stato promosso dalla squadra riserve (insieme a Jalil Elías) dall’allenatore Diego Dabove dopo un buon semestre ed un ottimo precampionato.

Successivamente Manzur è stato rimandato in campo contro il Lanús e anche in quella circostanza ha giocato gli ultimi minuti della partita.

Il 2 febbraio ha subito fatto una buona prestazione nel match dove è stato schierato titolare dal primo minuto (ha giocato per 82 minuti), nonostante il suo Godoy Cruz abbia perso 1 a 0 contro il Defensa Y Justicia.

E ‘stato un sogno che si avvera, sono stato calmo perché sapevo che i miei compagni di squadra mi avrebbero sostenuto e se fossi stato tranquillo sarebbe stato meglio per il gruppo. Ero fiducioso perché sapevo che i miei compagni si fidavano di me, mi hanno sempre appoggiato dentro e fuori dal campo. Diego (Dabove) si è molto fidato di me fin dall’inizio. 7 mesi fa ero nella sexta, è incredibile aver fatto il mio primo debutto dal primo minuto. Lavoro con lui da 6 mesi ed è stato molto importante per me debuttare in così poco tempo“, ha affermato il talentino argentino. (www.losandes.com.ar)

El “Turquito”, così è soprannominato Manzur, è da tempo considerato uno dei migliori talenti della cantera de “El Tomba”. Talento classe 2000, il giovane di Mendoza è stata la rivelazione del Godoy Cruz durante la stagione 2017/2018.

Dal momento che Dabove lo ha messo nel mezzo del campo, Manzur ha sempre dimostrato di saper svolgere bene la sua funzione, con il tempo è cresciuto in modo sorprendente, diventando un “volantino” misto come alternativa a Pol Fernández (ora in forza al Racing).

Con la prima squadra del Godoy Cruz ha disputato finora 5 partite nella massima divisione argentina, per un totale di poco più di 150 minuti.

“El Turquito” ha fatto parte della squadra nazionale argentina U19 di Aimar e Placente che si è allenata in uno stage a Ezeiza nel marzo di quest’anno. Lo ha fatto con i suoi compagni di squadra Facundo Rodríguez, Valentín Burgoa e Ezequiel Baullaude.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Agustín Manzur è un centrocampista dal fisico minuto, tecnico, rapido e dotato di una buona visione di gioco.

Ogni volta che è sceso in campo ha sempre palesato una spiccata personalità, ha chiesto la palla non nascondendosi mai quando c’era da impostare l’azione, mettendo in evidenza sprazzi della sua classe e giocate di fantasia.

Molto più bravo quando c’è da organizzare il gioco, rispetto a quando c’è da difendere, può svolgere bene i compiti del centrocampista-regista.

In qualche occasione è arrivato in ritardo sull’uomo, commettendo dei falli stupidi, ma è un difetto di poco conto se si considera il buon apporto che dà alla manovra con i suoi precisi passaggi sia corti che lunghi (sbaglia veramente poco).

E’ indubbiamente un centrocampista che sa trattare bene la palla e in più occasioni ha provato a centrare l’obiettivo dalla distanza (senza troppa precisione).

Raramente fa giocate banali, ma tenta sempre il colpo difficile, un aspetto notevole considerando la sua giovane età e la poca esperienza a livello professionistico.

Caratterialmente forte, non teme nessun rivale, si batte con grinta anche contro avversari più prestanti di lui (quasi tutti vista la mole ridotta).

Tatticamente può giocare da playmaker basso, ma anche da centrocampista offensivo e da mezzala, palesando una buona versatilità.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, senso della posizione, visione di gioco, passaggi, personalità, intelligenza tattica.
Punti di debolezza: Può segnare qualche gol in più, deve rafforzarsi fisicamente e perfezionare la fase difensiva. E’ scarso nel gioco aereo.
A chi assomiglia: Lucas Torreira
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.bodegue.net)

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